Condividi:

Share on facebook
Share on linkedin
Share on twitter
Share on email
Share on whatsapp

L’età rallenta il metabolismo: è vero o è un falso mito?

L’AUTORE

Età metabolismo

Durante tutta la nostra esperienza tra una consulenza e l’altra nutrizionale, ci siamo imbattuti spesso in pazienti che arrivano da noi arresi, poiché credono che la loro età avanzata gli impedisca di dimagrire e ottenere risultati sperati, altri che sostengono che man mano che l’età avanza il loro metabolismo cambia, senza sapere che l’età è solo uno dei fattori che può ostacolare il complesso meccanismo che vi è dietro al metabolismo.

 

QUALI SONO I FATTORI CHE RALLENTANO IL METABOLISMO?

In parte è vero che il metabolismo tende a rallentare con l’avanzare dell’età, ma non è un processo repentino o drastico come spesso si crede. A dirla tutta, i fattori che influenzano il rallentamento sono tanti, eccone alcuni:

  • Età: In generale, il metabolismo basale (il dispendio energetico a riposo) inizia a diminuire gradualmente dopo i 20 anni, circa del 3% ogni decennio. Questo rallentamento è dovuto a diversi fattori, tra cui la diminuzione della massa muscolare, l’aumento della massa grassa e i cambiamenti ormonali.
  • Composizione corporea: La massa muscolare brucia più calorie rispetto alla massa grassa, quindi una diminuzione della massa muscolare con l’età porta a un calo del metabolismo.
  • Attività fisica: L’esercizio fisico regolare aiuta a mantenere la massa muscolare e a contrastare il rallentamento del metabolismo.
  • Genetica: La predisposizione genetica gioca un ruolo importante nel determinare il tasso di metabolismo individuale.
  • Sesso: In media, gli uomini hanno un metabolismo più veloce delle donne.
  • Dieta: Una dieta sana ed equilibrata è importante per mantenere un metabolismo efficiente.


Tuttavia, è importante sottolineare che il rallentamento del metabolismo non è l’unico fattore che influenza l’aumento di peso con l’età. Altri fattori, come uno stile di vita sedentario, cambiamenti ormonali e scelte alimentari non salutari, possono giocare un ruolo altrettanto importante.

 

COSA SI PUÒ FARE PER CONTRASTARE IL RALLENTAMENTO DEL METABOLISMO?

  • Mantenere un’attività fisica regolare: Praticare almeno 30 minuti di esercizio fisico moderato la maggior parte dei giorni della settimana aiuta a mantenere la massa muscolare e a bruciare calorie.
  • Seguire una dieta sana ed equilibrata: Scegliere cibi freschi e non trasformati, ricchi di frutta, verdura, cereali integrali e proteine magre. Limitare l’assunzione di zuccheri aggiunti, grassi saturi e cibi industriali.
  • Bere molta acqua: L’acqua aiuta a mantenere il corpo idratato e può anche favorire il metabolismo.
  • Dormire a sufficienza: La mancanza di sonno può rallentare il metabolismo e portare ad aumento di appetito e consumo di cibi malsani.
  • Gestire lo stress: Lo stress cronico può influenzare negativamente il metabolismo. Tecniche di rilassamento come yoga o meditazione possono aiutare a ridurre lo stress.

 

In definitiva, è importante ricordare che il metabolismo è un processo complesso influenzato da molteplici fattori. Non esiste una formula magica per accelerarlo, ma adottando uno stile di vita sano e attivo è possibile contrastare il suo naturale rallentamento con l’avanzare dell’età e mantenere un peso corporeo sano e una buona salute.

 

Se non ci riesci da solo,

saremo lieti di valutare insieme il percorso nutrizionale più adatto a te

L’AUTORE

Articoli Correlati